Categoria: Carlo Lorenzini

Carlo Lorenzini

Villa Garzoni di Collodi

Villa Garzoni Il giardino della Villa Garzoni

Ma che lo friggono Pinocchio?

“… la mia mamma, Bice Bianciardi, conobbe bene il Collodi, e mi raccontava una storiella. Suo padre, un avvocato, portava un giorno in giro la figlioletta, e s’imbatté per strada con il Lorenzini, assieme al quale si trattenne un po’

Muore mamma Angiolina: Carlo cambia vita

Collodi Nipote riconosce come il lutto per la perdita della madre avesse cambiato le sue abitudini di vita: “Non si vide più frequentare i soliti caffè, e le trattorie dove era abituato a fermarsi per fare il ritocchino o bere

GIU’ GLI ESAMI

(Trilogia dedicata a tutti gli scolari del Regno) Ragazzi! Mettiamo per un momento la politica da parte, e parliamo di cose pulite. Parliamo, per esempio, degli esami finali nelle scuole. Voi forse mi domanderete: Chi fu il primo che inventò

L’autore della storia più famosa del mondo

Questa lettura ti porterà a rivivere le mirabolanti esperienze di quell’uomo che scrisse quella storia vissuta ormai da tutti, e il cui simbolo ci accompagna ogni giorno. Quella storia che in poco più di un secolo è entrata nelle fantasie

Aforismi di Carlo Collodi

Ognuno, caro mio, in questo mondo recita la sua parte. C’è chi nasce per mangiare e chi nasce per essere mangiato… (Carlo Collodi, Macchiette) – Io poi se fossi re vorrei pigliare tutte le mattine una bella tazza di caffè-e-latte,

Pecorso turistico in Collodi (Pescia)

Angiolina Orzali (la madre di Carlo Lorenzini, pseudonimo Collodi, detto Carlo collodi) nacque a Collodi, più precisamente sulla via che da ponte all’abate porta alla villa Garzoni, precisamente in via delle Cartiee 99, Collodi PT.

I MODERNI PAOLOTTI

IL LAMPIONE del 17 febbraio 1864

I RACCONTI DELLE FATE

SOMMARIO   Avvertenza. 4 Barba-blu. 5 La bella addormentata nel bosco. 8 Cenerentola. 14 Puccettino. 19 Pelle d’asino. 25 Le Fate. 32 Cappuccetto Rosso. 34 Il gatto con gli stivali 36 Enrichetto dal ciuffo. 39 La Bella dai capelli d’

I RAGAZZI GRANDI di Carlo Collodi

– Bettina, accendi subito il caminetto – disse Clarenza, entrando in salotto e volgendo la sua parola a una donna sulla cinquantina, che stava spolverando con una spazzola di penne i mille ninnoli, di varia maniera, posati per ornamento sopra

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