Categoria: Carlo Lorenzini

Carlo Lorenzini

Pinocchio, I racconti delle fate, I ragazzi grandi e Storie allegre

Da qui puoi scaricare gratuitamente 3 libri per bambini di Carlo Collodi: http://www.liberliber.it/libri/c/collodi/index.php  

Scultura del busto di Carlo Collodi

Questo busto dovrebbe essere oggi situato presso la cappella Lorenzini, nel Cimitero monumentale delle Porte Sante, entro il bastione fortificato della Basilica di San Miniato al Monte.

Il figlio del notaio Bicchierai di Firenze…

“…una pregevole raccolta di spartiti d’opere di sua proprietà passò alla famiglia del notaio Bicchierai.”[1]Tali spartiti sono tutt’ora rimasti inediti. [1] Pinocchio e Collodi di Rossana Dedola pag. 66 Qualcuno conosce i discendenti del Notaio Bicchierai di Firenze? La donazione

Hai una bisnonna illecita? Potresti discendere da Collodi!

Paolo Lorenzini, meglio conosciuto come Collodi Nipote è oggi fra le fonti più affidabili sulla vita personale di Carlo Collodi. Suo nipote nella biografia su Collodi, afferma che suo Zio aveva avuto una figlia nata illecitamente presso una famiglia nobiliare

Collodi e il pianoforte

Francesco Paolo Tosti Collodi Nipote pone un accento speciale alla fama di Collodi come pianista: “Non ricordo bene per quale festiva ricorrenza ci ritrovammo insieme in casa nostra, in breve permesso. Il babbo ci condusse a far visita agli zii

Lorenzini a Torino

Collodi dal 10 al 19 marzo 1859 visse a Torino, Guido Biagi lo testimonia alloggiare in una “cameretta aerea di Piazza San Carlo“.

Lorenzini a Cortona

Il padre di Carlo Lorenzini, si chiamava Domenico Lorenzini, nacque nel 1795 e viveva a Cortona (a più di 100 chilometri di sitanza da Collodi), e proveniva da una famiglia contadina e molto povera. Aveva la passione di cucinare e

Una crisi d’amore di Collodi

“Tra tanti amori più o meno fatui e fragili, egli dovette averne uno veramente serio, che, se fosse stato possibile, ritengo avrebbe indotto lo scapolo impenitente a saltare il fosso e prender moglie. Dovette divampare tra il 1857 e il

Se la stampi, pagamela bene, per farmi venire voglia di seguitarla

Collodi definisce il suo lavoro “una bambinata” e dice: “Fanne quello che ti pare; ma, se la stampi, pagamela bene, per farmi venire voglia di seguitarla”. Collodi poi verrà pagato 20 lire a riga, mentre la tariffa ufficiale erano 25

Il paese di Collodi

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