Uno Scandalo

[…]
L’uomo propone e la baronessa dispone. Se quella donna fosse un dito della mia mano, a quest’ora me lo sarei tagliato.
– Intendo.
– Supponi che io avessi detto di no! Apriti cielo! La baronessa sarebbe stata capace di venir qui a far mille storie di paure e di gelosie, regalandomi, magari, anche un rivale di sua invenzione.
Orbene: questi pettegolezzi mi spaventano. E’ forse colpa mia se l’umana imbecillità ha riposto l’onor del marito nella riputazione illibata della moglie? – Controsenso enorme! Uno di quei grandi spropositi che prima o poi debbono finire.
– Speriamolo! Peraltro, se lo domandi a me, ho paura che questo sproposito debba durare eterno, come quello di Giosuè…
– Quale Giosuè?
– Quello della Bibbia. Ti ricorderai che Giosuè dette ad intendere di aver fermato il sole. La cosa fu creduta da tutti; quando un bel giorno scappò fuori Galileo e dimostrò quattro e quattro fa otto, che il gran Capitano biblico aveva sballato una fandonia, perché il sole stava fermo ed era invece la terra che si muoveva.
Allora i trattati di astronomia furono corretti è vero: ma gli uomini nel loro linguaggio domestico rimasero fedeli allo sproposito di Giosuè, e seguitarono sempre a dire, che era il sole che si levava e il sole che andava sotto. Così, vedrai, che sarà dell’onor del marito.

Pubblicato in Bibliografia, Macchiette

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